FUTSAL CHAMPIONS
Nessuna impresa per l’Italservice Pesaro ma uno scroscio di applausi
PESARO - MURCIA 3-3 (1-0 p.t.)

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〉 PESARO 24 nov 2019 / 18:30
ITALSERVICE PESARO: Miarelli, Honorio, Canal, Taborda, De Oliveira, Carducci, Tonidandel, Gava, Fortini, Salas, Marcelinho, Dionisi, Guennounna. All.: Fulvio Colini

ELPOZO MURCIA: Espindola, Tolrà, Andresito, Alex, Fernan, Alberto, Felipe Valério, Pacheco, Kazuya, Matteus, Ricardo Mayor, Felipe Paradynski, Fede. All.: Diego Giustozzi

Arbitri: Nikola Jelić (CRO), Ondřej Černý (CZE) Cédric Pelissier (FRA)

Reti: 4’53” p.t. Salas (P), 10’51” s.t. aut. Andresito (P), 11’12” Paradynski (M), 15’15” Honorio (P), 17’16” Pacheco (M), 17’56” Fernan (M)


Numeri fuori dal comune per la diretta streaming sui social (Facebook e Youtube) nata dalla collaborazione Divisione C5-Italservice. Neanche uno stoico Pesaro, senza Borruto e con le rotazioni ridotte all’osso, è servito a compiere la super impresa. Ma uno scroscio di applausi, quelli no, non glieli toglie nessuno agli eroici uomini di Colini. Che pareggiano 3-3 nella terza e decisiva giornata dell’Elite Round kazako di Champions, sfiorando la Final Four.

LE SCELTE Colini (che deve vincere con tre gol di scarto, oppure vincere e basta ma sperare che il Benfica non perda col Kairat) è senza lo squalificato Borruto: Miarelli, Honorio, Canal, Taborda e De Oliveira il quintetto base biancorosso. Giustozzi è volato in Kazakhstan privo dell’infortunato Miguelìn. Nello starting five spagnolo torna in porta l’ex Asti e Napoli Carlos Espindola: Tolrà, Andresito, Alex e Fernan nel primo quartetto di movimento.

L’INIZIO Match subito tanto bello quanto intenso. La prima occasione è per la squadra di Giustozzi, ma Miarelli con un’ottima risposta di piede nega il gol ad Alex. Non sarà l’ultimo intervento prodigioso a coronamento di una prestazione fantastica per l’Azzurro. La risposta del Pesaro, comunque, non si lascia attendere: controllo col sinistro, calcio col destro, peccato che il tiro di Honorio termini fuori. Il gol del vantaggio rossiniano arriva comunque dopo nemmeno 5′. Salas approfitta di uno scivolone di Matteus e concretizza la ripartenza biancorossa infilando Espindola. La replica degli spagnoli c’è. Eccome. Miarelli compie un altro miracolo, stavolta con la mano destra su una conclusione ravvicinata di Fernando. L’Italservice termina il bonus falli a 6’18”, ma nonostante tanta sofferenza, Taborda vede negarsi dal palo il possibile 2-0. All’intervallo si va comunque con l’Italservice avanti.

LA RIPRESA comincia con due brividi per il roster di Colini e un intervento provvidenziale di Taborda, che in pratica nega il pari ai “murciani”. E poco più avanti va vicino al raddoppio con una “strabordante” percussione. ElPozo, comunque, è molto più pericoloso: prende due pali a stretto contatto (uno con Matteus l’altro con Andresito), Miarelli si esalta su una bordata di Andresito, Fernando grazia l’estremo difensore romano prendendo il terzo palo. Colini, con le rotazioni ridotte all’osso, non può fare altro che chiamare time out vista la netta supremazia spagnola. Una pausa benedetta. Il Pesaro rifiata e trova addirittura il 2-0, sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Salas, Andresito mette nella propria porta. I corner sono la variabile impazzita di una gara intensissima: ElPozo su palla inattiva torna in partita con Paradynski, ma Honorio a meno di 5′ dal termine firma il 3-1. Giustozzi va subito di 5vs4, il match si decide, ahiPesaro, in 40″: l’ex Cogianco e Lazio Pol Pacheco accorcia le distanze, Fernan approfitta di un erroraccio di Salas per firmare il definitivo 3-3. Giustozzi vola in Final Eight: oggi tanto rammarico (con tanto di lacrime di Salas), domani l’Italservice si sveglierà consapevole di non aver niente da invidiare ai colossi europei.

 

DA: FIGC – LND – Divisione Calcio a 5

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