Il vento abbatte la croce del Sasso Simone

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Il maltempo, che in questi giorni ha imperversato sull’Appennino con folate di vento fortissime, ha sdradicato la secolare croce del Sasso di Simone dalla base di supporto abbattendola.

A scoprire nella mattinata di ieri questo triste accaduto sono stati alcuni escursionisti giunti sulla cima della roccia.

La storica e monumentale croce, eretta nel lontano 1913 dagli abitanti di Sestino, sta a simboleggiare il punto di incontro fra le popolazioni del Montefeltro e delle valli del Foglia e Marecchia.

È stata innalzata al centro della pianura sommitale del Sasso di Simone a 1.204 metri sul livello del mare dove sorgeva l’antica abbazia benedettina di San Michele Arcangelo, solitamente ritenuta ispirata da popolazioni di origine longobarda. A poche decine di metri sorgeva – e ancora se ne possono ammirare i ruderi – la città/fortezza voluta da Cosimo I dei Medici nel 1565.

Oggi è anche al centro della omonima riserva naturale della Regione Toscana, che nel Sasso di Simone ha la principale attrattiva, per la sua peculiare configurazione e per essere un’area di grande interesse naturalistico, storico e archeologico.

Il sindaco di Sestino, Marco Renzi, si è messo in contatto con gli uffici regionali competenti per segnalare la situazione e per avviare un percorso di restauro del monumento, mentre si cerca di organizzare un sopralluogo per meglio comprendere la situazione.

© TRC - RIPRODUZIONE RISERVATA

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