CARPEGNA
Rossi rilancia il grande ciclismo nel ricordo di Angelo Francioni Il Vicepresidente del Consiglio regionale promette l'impegno per riportare una manifestazione ciclistica internazionale sul Monte
Una giornata di sport, passione e grandi progetti per il futuro. Ai microfoni di TRC, in occasione dell’edizione 2026 della celebre manifestazione ciclistica “Il Carpegna Mi Basta”, il Vicepresidente del Consiglio della Regione Marche, Giacomo Rossi, ha tracciato la rotta per il rilancio del territorio, coniugando l’orgoglio della tradizione con nuove e ambiziose sfide organizzative nel segno della memoria storica.
«È sempre un grandissimo piacere essere qui – ha esordito Rossi ai nostri microfoni – “Il Carpegna Mi Basta” si riafferma come una colonna portante della tradizione ciclistica locale, un legame profondo indissolubilmente legato alla figura del grande Marco Pantani e arricchito da numerose iniziative nate proprio per onorarne il ricordo».
L’evento si conferma non solo un successo sportivo, ma anche un eccezionale veicolo di promozione turistica del territorio marchigiano. Rossi ha infatti voluto ringraziare sentitamente il comitato organizzatore Carpegna Experience, l’amministrazione di Carpegna e tutti gli sponsor che rendono possibile una manifestazione capace di far conoscere la regione e attirare tamti atleti e appassionati.
Il momento più toccante dell’intervista ha riguardato il ricordo di Angelo Francioni, indimenticato ed indimenticabile ex sindaco di Carpegna e colonna portante della promozione sportiva locale, la cui mancanza si fa sentire profondamente in tutta la comunità.
Sollecitato dal vicesindaco di Carpegna Luca Pasquini sull’eredità lasciata dall’ex primo cittadino e sulla possibilità di riportare a Carpegna le grandi corse che ne hanno fatto la storia – dalle mitiche tappe del Giro d’Italia degli anni ’70 fino alla spettacolare frazione della Tirreno-Adriatico vinta da Tadej Pogačar – Giacomo Rossi ha risposto con fermezza e commozione, prendendosi un impegno formale.
«In onore di Angelo ci impegneremo sicuramente – ha dichiarato il Vicepresidente nel video – Vogliamo riportare qui a Carpegna una tappa importante. Raccolgo questo impegno, come d’altronde facemmo già quella volta con ottimi risultati. Io farò la mia parte, ma si è trattato di un lavoro di squadra guidato in primis proprio da Angelo. In sua memoria e a lui dedicandolo, lavoreremo tutti insieme per riavere su queste strade una tappa di livello nazionale o internazionale».
Il traguardo è chiaro: far sì che il Monte Carpegna, con le sue pendenze leggendarie che furono palestra di Pantani, torni a essere il palcoscenico mondiale del grande ciclismo professionistico, coronando così la visione e il grande lavoro di valorizzazione del territorio avviato da Angelo Francioni.
© TRC NETWORK - RIPRODUZIONE RISERVATA
Per la tua pubblicità qui: commerciale@trcarpegna.net




