MOSTRA TARTUFO
S.Angelo in Vado: nell’ultimo weekend di Mostra la scienza studia l’habitat del tartufo

〉 S.ANGELO IN VADO 23 ott 2025

La più grande ricchezza che Sant’Angelo in Vado ha e che non può essere certo delocalizzata è quella di essere custode dell’habitat del tartufo bianco pregiato: qui tra i colli, i fossi e i boschi del primo Appennino il prezioso fungo ipogeo trova terreno fertile, tanto da regalare all’antica Tifernum Metaurense il titolo di “capitale estrettiva” del tartufo.

Per l’ultimo weekend di Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato saranno queste le tematiche al centro degli eventi. Si comincia sabato alle 15.30 in piazza Umberto I con il convegno “I risultati della ricerca sul Tartufo Bianco: gestione sostenibile delle tartufaie, interazioni con piante e microrganismi e gli effetti dei cambiamenti climatici”.

L’incontro, moderato dal Prof. Vilberto Stocchi, Rettore dell’Università Telematica San Raffaele di Roma, presenterà i risultati di un progetto triennale sulle interazioni del tartufo bianco Tuber magnatum con il microbioma del suolo e le piante, portato avanti da Università di Urbino, Università di Bologna e CNR di Torino.

Un’occasione di confronto e approfondimento sulle più recenti scoperte scientifiche legate al tartufo bianco e alla sua gestione sostenibile e tutela.

Alle 17, invece, nel museo civico-ecclesiastico di Santa Maria Extra Muros si presenta la mostra di manufatti in stoffa denim dall’archivio storico dell’azienda Trattamenti Tessili Italia, un modo per ricordare l’imprenditore Fabio Pedini e il suo sogno imprenditoriale, raccontando i 50 anni di impresa vadese partendo dal prodotto più iconico, il denim, che qui aveva creato la celebre Valle del Jeans.

La natura e il tartufo tornano domenica: appuntamento da non perdere sarà la 51° Gara Nazionale di Cerca al Tartufo ‘Sergio Perrotta’– in collaborazione con Michele Maciaroni e Emanuela Perrotta, una delle manifestazioni più antiche e importanti d’Italia (domenica 26 ottobre, ore 8.30 – Campo Monti – Area Domus del Mito) con premiazione finale alle ore 12 in piazza Umberto I. Inoltre, ci sarà la possibilità per i visitatori di fare esperienza della ricerca del tartufo per immergersi in un’esperienza autentica nella natura.

Sempre domenica, a margine della gara, alle ore 10 ci sarà anche la possibilità di una visita guidata gratuita alla Domus del Mito.

Ma di tartufo si parla anche in cucina e sul palco arriva un esponente d’eccellenza come lo chef Riccardo Monco dell’Enoteca Pinchiorri a Firenze, premiato con 3 Stelle Michelin ed ora anche destinatario di un premio Tartufo d’Oro. La sua storia è un viaggio attraverso la passione, l’innovazione e la dedizione, che lo ha portato a diventare una colonna portante della gastronomia italiana contemporanea. La sua cucina ha la capacità di selezionare ingredienti unici, rigorosamente del territorio, e di trasformarli in esperienze gastronomiche indimenticabili (domenica 26 ottobre, ore 11, Piazza Umberto I).

I premi però non finiscono qui: alle 16 il Tartufo d’Oro sempre in piazza Umberto I sarà consegnato anche a Francesco Broccolo, insegnante, star del web e divulgatore scientifico che presenterà il suo primo libro “Piccolo erbario delle piante stronze” in un talk divulgativo adatto per tutte le età sul mondo della botanica.
Alle 17 invece il palco di piazza Umberto I sarà tutto per l’Associazione MAC CARONI che durante un cooking show al profumo di tartufo avrà l’occasione per presentare il libro “L’arte del cibo consapevole”.

Per tutta la giornata, invece, all’ingresso della città sul ponte di Santa Maria troveranno spazio gli stand espositivi del Nucleo Comunale di Protezione Civile di Sant’Angelo in Vado che, in collaborazione con l’Associazione di Protezione Civile di Montecopiolo presenteranno l’iniziativa “Io non rischio”, una raccolta di buone pratiche che è importante conoscere in momenti emergenziali e che possono permettere di mettere al sicuro sé stessi e gli altri.

Sono aperte, inoltre, le mostra a cura di Stefania Biagetti ‘Pensieri leggeri come la carta’ (Sacrestia Chiesa di San Filippo), la mostra ‘I Luoghi della Memoria’ di Angelo Marini (Studio Marini – via Canale, 10), la mostra ‘Resilienza’ di Rodolfo Boccioni (Galleria Boccioni – via Madonna, 3). Sono visitabili la Domus del Mito, Palazzo Mercuri, il Museo dei Vecchi Mestieri, la Chiesa di Santa Maria Extra Muros e Pinacoteca, la Chiesa di Santa Caterina delle Bastarde, il Museo archeologico e il Museo MBA.

La 62^ Mostra Nazionale del Tartufo Bianco di Sant’Angelo in Vado è promossa dal Comune di Sant’Angelo in Vado con il sostegno della Regione Marche, della Provincia di Pesaro e Urbino, dall’Unione montana Alta Valle del Metauro, Camera di Commercio delle Marche, in collaborazione con l’associazione nazionale Città del Tartufo.

Info: mostratartufo.it | IG: mostratartufosantangeloinvado | FB: Mostra Nazionale del Tartufo Bianco di Sant’Angelo in Vado

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