MONTEFELTRO
Dal marketing alle arnie: il miele del Montefeltro conquista la “Goccia d’Oro” nazionale Un traguardo prestigioso per l'apicoltore Alessandro Allegrucci, che a Sassocorvaro trasforma una passione nata per amore in un'eccellenza premiata tra duemila concorrenti
Dieci anni fa, quando decise di trasferirsi da Pesaro a Caprazzino di Sassocorvaro per amore, Alessandro Allegrucci non avrebbe mai immaginato che le api sarebbero diventate il fulcro della sua vita. Cinquantunenne, di professione impegnato nel settore della comunicazione e del marketing, Allegrucci ha saputo coniugare la sua attività principale con una vocazione profonda per la terra e la natura, trovando nel cuore del Montefeltro la sua dimensione ideale.
La scintilla è scoccata a Belforte all’Isauro, paese d’origine della moglie e terra da sempre legata all’apicultura, famosa anche per la sua storica Festa del Miele. «È stato entrando in contatto con questo ambiente che è nata la mia curiosità – racconta Allegrucci – trasformandosi prima in una passione travolgente e poi in una vera e propria attività». Un percorso di crescita reso possibile grazie alla guida di maestri artigiani, in particolare Orfeo, un apicoltore di Belforte con oltre cinquant’anni di esperienza alle spalle: «Mi ha insegnato non solo la tecnica, ma il rispetto profondo per le api, la pazienza e l’arte di saper osservare la vita all’interno di un’arnia».
Da questo percorso di dedizione e studio è nato il marchio Alto Montefeltro, un nome scelto con cura per celebrare e valorizzare il legame indissolubile con il territorio. La produzione si concentra principalmente sul Millefiori – espressione ricca e complessa delle tante fioriture locali – affiancato da Acacia e Castagno.
Ed è proprio il Miele Millefiori Alto Montefeltro a regalare la soddisfazione più grande: il prestigioso riconoscimento della Goccia d’Oro conquistato nell’ambito del concorso nazionale “Tre Gocce d’Oro – Grandi Mieli d’Italia”, una delle competizioni più selettive del settore che quest’anno ha visto in gara circa duemila prodotti da tutta la penisola.
«Vedere riconosciuta la qualità del proprio miele è una sensazione speciale – commenta con orgoglio il produttore – ma sono di natura competitivo: dopo appena cinque stavo già pensando a cosa poter migliorare per puntare, un giorno, alla seconda Goccia d’Oro». Un traguardo che Allegrucci non considera un successo solitario, ma un premio condiviso: «Lo dedico alle mie api, a chi mi ha supportato in questi anni e a tutti gli apicoltori della zona che ogni giorno lavorano per valorizzare il nostro patrimonio».
Grande soddisfazione per il prestigioso risultato è stata espressa anche dal consigliere regionale Nicolò Pierini: «Il riconoscimento ottenuto da Alessandro Allegrucci è motivo di orgoglio per tutto il Montefeltro. Dietro un prodotto di eccellenza ci sono passione, sacrificio e un territorio straordinario che sa esprimere un valore immenso. Dobbiamo continuare a sostenere chi investe tempo ed energie nelle nostre aree interne, perché sono queste storie a raccontare l’autenticità del Montefeltro fuori dai confini regionali. Ad Alessandro vanno i miei più sinceri complimenti, con l’augurio che questa prima Goccia d’Oro sia solo l’inizio».
Guardando al futuro, lo sguardo di Allegrucci resta rivolto alla natura, alla famiglia e alle sue api. Il desiderio più grande, conclude, è quello di tramandare questa eredità: «Spero che un giorno anche i miei figli possano avvicinarsi a questo mondo. Vorrei lasciare loro non solo un’attività, ma soprattutto la conoscenza e il rispetto per qualcosa di profondamente straordinario».
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