EUROPA LEAGUE
La gara di andata va agli andorrani, l’Engordany batte di misura La Fiorita
Partita dalle poche occasioni e decisa da un dubbio episodio alla mezz'ora di gioco

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LA FIORITA – ENGORDANY  0-1

LA FIORITA (4-3-3): Vivan; Gasperoni, Olivi, Di Maio, Mezzadri; Castro, Loiodice, Amati (31’st Tommasi); Bracaletti, Castellazzi (15’st Vassallo), Rinaldi (38’st Hirsch). A disp.: Stimac, Valentini, Caminero, Tommasi, Hirsch, Guidi. All.: Tamburini.

ENGORDANY (4-2-3-1): Coca; De Jesus Soares, Miguel Ruiz, Rafael Brito, Aguiéro; Zugic (36’st Varela), Spano; Gòmez (24’st Ferré), Bouharma, Laborda Gil (30’st Serra); Sànchez. A disp.: Rubio, Lafont, Guida, Maneiro. All.: Busto Guerra.

Arbitro: Pires (LUX)

Rete: 31’pt Sànchez

Espulsi: De Jesus Soares al 40’st per doppia ammonizione, Vassallo al 42’st per gioco falloso


SAN MARINO – Nell’andata del primo turno preliminare di Europa League La Fiorita cede di misura all’Engordany nella sfida giocata al San Marino Stadium e avrà dunque un solo risultato possibile nella partita di ritorno che si giocherà tra sette giorni ad Andorra per provare a passare il turno, obiettivo, comunque. non compresso.

Tamburini schiera un 4-3-3, confermando la difesa tradizionale, facendo esordire Castro nei tre di centrocampo, insieme a Loiodice e Amati, e Bracaletti nel tridente offensivo insieme a Castellazzi e Rinaldi. L’Engordany risponde un con 4-2-3-1, con Sànchez terminale offensivo. E sarà proprio il fresco acquisto della formazione andorrana dal Santa Coloma a siglare la rete che risulterà decisiva.

In un primo tempo che ha regalato poche emozioni, gli unici sussulti arrivano da calcio d’angolo. Il primo è a favore de La Fiorita: sul tiro di Amati dalla bandierina Castellazzi colpisce di testa e costringe Coca ad alzare sopra traversa e a rifugiarsi nuovamente in angolo.

Sul corner dell’Engordany, invece, arriva il gol che sblocca l’incontro: il tiro è di Spano, sfera rimpallata in area per il tocco di Sànchez, con Mezzadri che non riesce a salvare sulla linea, a portiere battuto. Forti le proteste gialloblù per un possibile fallo di mano di un giocatore dell’Engordany.

L’obbligo di provare a riaprire la partita, per presentarsi alla sfida di ritorno con l’obiettivo del passaggio del turno ancora intatto, mostra una Fiorita più propositiva nella ripresa. La prima occasione della frazione capita però all’Engordany, un cross di Aguéro sul qualche Sanchez manca l’aggancio per un soffio, con la sfera che sfila a lato.

Sul fronte opposto al 32’ La Fiorita ha una buona chance di nuovo su calcio d’angolo: la battuta è di Castro, Di Maio la spizza di testa ma non con la potenza necessaria per impensierire il numero 1 andorrano Coca. , che blocca.

Tamburini si gioca la carta Vassallo, dentro al posto di Castellazzi, e poi l’esperienza di Damiano Tommasi, che rileva Amati, mentre nel finale c’è il cambio tra i nazionali Rinaldi e Hirsch.

Concitati i minuti finali, con De Jesus Soares che si becca il secondo giallo e si guadagna la doccia anticipata. La superiorità numerica, per La Fiorita, ha però la durata di un giro di lancette perché Vassallo si vede sventolare un rosso diretto piuttosto generoso per una manata ai danni di Varela.

Sono cinque i minuti di recupero per provare l’arrembaggio, ma sull’angolo allo scadere di Bracaletti l’urlo rimane strozzato in gola.

© TRC - RIPRODUZIONE RISERVATA

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