Al via la raccolta dei tartufi bianchi di Acqualagna, in attesa della 50esima Fiera Nazionale

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ACQUALAGNA  –  È arrivata la data tanto attesa dagli investitori italiani e internazionali dal palato sopraffino, ansiosi di conoscere o meno la bontà del business sul Tartufo. Partirà, infatti, domenica 27 settembre, per concludersi il 31 dicembre, la stagione di raccolta e relativa quotazione del Tartufo Bianco Pregiato di Acqualagna, (Tuber Magnatum Pico), l’incontrastato Re dell’enogastromonia italiana, eccellenza del made in Italy agroalimentare e motore di una fiorente economia e cultura gastronomica dell’area. Quale stagione si aprirà dunque per il mercato del pregiato tubero che ha assunto nel tempo una dimensione sempre più internazionale? (Si pensi che la cittadina detiene i due terzi della produzione nazionale pari a 600/700 quintali di tartufo fresco che commercializza in tutto il mondo, dall’America alla Cina e con il Tartufo Bianco Pregiato anche il Tartufo Bianchetto, Nero Pregiato e Nero Estivo o “Scorzone”). Una ricerca che interesserà più della metà della popolazione di Acqualagna e che vorrà essere fruttuosa soprattutto in vista dell’importante appuntamento con la 50ª edizione della Fiera Nazionale del Tartufo Bianco pregiato. Acqualagna ha, infatti, pronto il calendario della nuova edizione (25-31 ottobre / 1-7-8-14-15 novembre): con una giornata in più rispetto al passato per celebrare, con una grande festa, i suoi 50 anni di storia. Un anniversario speciale al quale prenderanno parte tante celebrità, chef stellati e tanti amanti e appassionati italiani e stranieri, curiosi ed estimatori affezionati che da sempre frequentano la Fiera.

 

Alla vigilia della raccolta, l’augurio del sindaco Andrea Pierotti va innanzitutto a tutti i cavatori: “Un ruolo chiave quello svolto dai tartufai che sono certo potrà dare soddisfazione al territorio con la passione e l’impegno già dimostrati in passato nei periodi di raccolta. A tutti i cavatori e a tutti i cercatori di tartufo quindi i migliori auguri di buon lavoro”.

Le quotazioni che in genere seguono la Borsa del Tartufo partiranno subito dopo l’apertura della raccolta. Saranno influenzate e influenzabili dalle quantità trovate, da fattori metereologici della stagione appena trascorsa. Un’estate, quella appena passata, che ricorderemo avida di sole con pochissime piogge. «Mi aspetto, ma è prematuro dirlo in questo momento, una stagione media che dovrebbe entrare nel vivo più tardi, verso il 10-15 di ottobre, che porterà una produzione in calo rispetto all’anno scorso ma ci consegnerà tartufi ancora più profumati soprattutto nei giorni della Fiera. Insomma, ipotizzo una qualità senz’altro superiore ma per i prezzi si dovrà aspettare qualche giorno»: sostiene Stefania Tofani di “Tartufi Tofani”, storica azienda specializzata nella commercializzazione di tartufo.

E se nel 2014, dopo un’estate di rovesci e forti piovasci, i tartufi abbondavano in quantità con prezzi che si aggiravano intorno ai 1000/1500 euro al Kg per le pezzature più grandi mentre sui 400/500 euro al kg per quelle più piccole, oggi si prospetta una minor quantità con prezzi superiori. «Sarà un’annata difficile per la raccolta anche se di grande qualità e di estrema bontà soprattutto a novembre, nei giorni della Fiera». A dirlo con sicurezza è Giorgio Marini di “Acqualagna Tartufi”, da più di trentacinque anni nel commercio internazionale di tartufi. «La stagione di raccolta – continua Marini – partirà più tardi, verso la metà di ottobre e con qualche incertezza a causa del caldo torrido di luglio e di agosto. I tartufi, per crescere e svilupparsi, hanno bisogno invece di piogge intense che penetrino il terreno e temperature di forte variabilità». «Non ci aspettiamo – conclude Marini – le grandi quantità dell’annata scorsa e di conseguenza avremo quotazioni molto più elevate. Sono sicuro, comunque, che troveremo grande soddisfazione nel periodo della Fiera, quando verranno fuori tante diverse e ottime pezzature».

L’interesse per l’andamento dei prezzi del Tartufo è assai diffuso anche tra i piccoli consumatori e risparmiatori e tocca punte elevate soprattutto in occasione della Fiera quando la voglia di tartufo è ancora più forte e diventa impossibile tornarsene a casa privi. Per conoscere il costo esatto è possibile consultare la Borsa del Tartufo, unica in Italia e online al sito www.acqualagna.com, dove sarà possibile sfogliare il programma completo della 50ª edizione.

 

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