Monte Cerignone: presentato il progetto definitivo per la messa in sicurezza del Ponte Amelia

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— MONTE CERIGNONE

Buone notizie per la messa in sicurezza e la sistemazione definitiva del Ponte Amelia, a Monte Cerignone. Il Consorzio di bonifica delle Marche ha presentato nella sala comunale il progetto definitivo per la ricostruzione dell’infrastruttura di proprietà della Provincia, raccogliendo grande soddisfazione tra i convitati.

«Tra poche settimane sarà pronto il progetto esecutivo con tutti i dettagli dei lavori – fa sapere Michele Maiani, presidente dell’Assemblea regionale del Consorzio – e così si potrà dare il via alla gara d’appalto. Si tratta di un intervento del costo di 1.300.000 euro e se tutto andrà come deve, i lavori inizieranno già nel 2019. Grazie alla collaborazione tra tutti gli enti coinvolti – rimarca Maiani – vedrà presto la luce un’opera di importanza strategica ai fini della viabilità e dei collegamenti non solo per il comune di Monte Cerignone, ma per tutto il Montefeltro».

L’attraversamento del ponte rappresenta infatti l’unica strada d’accesso alla zona e dopo la dichiarazione di pericolosità segnalata dalla stessa Provincia, la viabilità è garantita a senso unico alternato e con portata minima. “Questo ci fa capire l’importanza di intervenire in tempi stretti – sottolinea Michele Maiani – e gli eventi di questi giorni stanno andando verso la soluzione del problema, grazie anche alla grande sinergia messa in atto dalle parti in causa, con il Comune che ha fatto da trait d’union. Tutto ciò ha permesso di trovare una soluzione celere ed efficace”.

«Il progetto prevede la realizzazione di un ponte con struttura in acciaio corten, conforme alle vigenti normative antisismiche – fa sapere il sindaco appena rieletto, Carlo Chiarabini, che ha coordinato i numerosi tavoli di lavoro per il reperimento dei finanziamenti -. Sarà dotato di impianto di illuminazione e avrà un doppio passaggio pedonale di dimensione consona anche a persone diversamente abili. La manutenzione richiesta è praticamente nulla, e questo è un vantaggio non da poco. Si tratta veramente di un grande traguardo, raggiunto per merito della disponibilità in primis della Provincia, che ringrazio per la professionalità e sensibilità dimostrata, e poi di tutti gli altri enti interessati. In particolare il Consorzio di Bonifica delle Marche, che in questi anni ha dimostrato capacità gestionali, tempi brevi e volontà di mettersi al servizio delle comunità. Quello di cui i territori hanno bisogno per la soluzione dei problemi reali».

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